Conosci il Rione Prati?
- Maria Chiara Sabato
- 17 giu 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 29 nov 2023
Nel quadrante nord della capitale si trova l’ultimo rione costruito a Roma: si tratta del Rione Prati, nato negli anni ’20 del ‘900 su quella che era un’area extraurbana usata per le gite domenicali. Il nome rimanda infatti a un’ampia zona fuori città che, prima della costruzione del Ponte Cavour, poteva essere raggiunta solo tramite barche.

A differenza della gran parte dei rioni di Roma, il rione Prati si trova sul lato destro del Tevere, assieme a Trastevere e Borgo. È l'unico dei Rioni a essere fuori dalle mura, ed è anche l'unico a essere stato costruito dopo la Presa di Roma (20 settembre 1870).
Fino al 1883 la zona era completamente disabitata, tranne per qualche casale agricolo alle pendici di Monte Mario. L’ambiente si caratterizzava per la presenza di campi coltivati, prati naturali, pascoli, paludi e qualche osteria.
Dopo il 1883 si ebbero i primi interventi di edilizia e di urbanizzazione sui terreni dell’arcivescovo Federico Francesco Saverio de Mérode, stretto collaboratore di papa Pio IX: la conseguenza fu un forte innalzamento dei prezzi dei terreni che in pochi anni passarono da una media di 5 lire a 75 lire a mq.
Nel 1898 fu inaugurato il Teatro Adriano su piazza Cavour, e tra il 1888 e il 1911 fu completato il Palazzo di Giustizia che, per il suo aspetto pesante, i Romani hanno ribattezzato “Il palazzaccio”.
ll tempio valdese di piazza Cavour fu costruito fra il 1911 e il 1913. Nella prima metà del XX secolo la costruzione del quartiere era conclusa.
L'impianto urbanistico stradale fu studiato in modo tale che nessuna via avesse come sfondo la cupola della basilica di San Pietro, a testimonianza dei rapporti tesi tra il nuovo stato italiano e la Santa Sede.
Per lo stesso motivo le strade furono dedicate a personaggi della Roma repubblicana e imperiale, e agli eroi del Risorgimento. Un esempio è via Cola di Rienzo, un popolano romano che nel XIV secolo tentò di ripristinare la repubblica di Roma.
Oggi il rione Prati è oggi caratterizzato da strade ampie e regolari, da palazzi eleganti in stile umbertino e da una vivace vita notturna.
Tra i luoghi da vedere nel rione ci sono il l tempio valdese di piazza Cavour, costruito fra il 1911 e il 1913, e la chiesa di San Gioacchino in Prati iniziata nel 1881 per onorare il papa Leone XIII.
In questa chiesa la luce è assicurata da una serie di sfere di vetro inserite dentro la cupola. Dal 3 novembre 1943 al 7 giugno 1944, lo spazio tra la cupola e il tetto ospitò tra le 10 e le 15 persone, ebree e non, perseguitate dai nazisti.
È possibile raggiungere il Rione Prati con il tram, con gli autobus e con le due fermate della metro A: Lepanto e Ottaviano.
Il quartiere, nato per ospitare i funzionari del Regno d’Italia, continua a essere uno dei punti di riferimento per la ricca borghesia romana.
Il prezzo delle case infatti è di circa 5.745 €/mq mentre il prezzo medio cittadino è di circa 3.205 €/mq. In zona però, alcuni appartamenti sono venduti a 8.250 €/mq.
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