Il periodo migliore per visitare Roma è la primavera: il bel tempo, le giornate calde ma non afose e l’abbondanza di fiori nelle strade rendono molto piacevole una passeggiata o un soggiorno per la città.

In questo periodo, i luoghi più apprezzati sono il Roseto Comunale, l’Orto Botanico e il TuliPark.
I periodi di fioritura variano a seconda della specie. A febbraio si possono ammirare gli alberi di mimosa nel Parco degli acquedotti; a marzo e aprile è possibile apprezzare i ciliegi in fiore in via Panama, al laghetto dell’Euro e al centro di cultura giapponese. Gli alberi furono donati I sakura furono donati dal primo ministro giapponese, Nobusuke Kishi, durante la sua visita ufficiale in Italia nel 1959.
Sempre a marzo Roma offre una grande attrazione: la fiera dei tulipani al Tulipark. Il parco che si trova in via dei Gordiani 73, è aperto da metà marzo a fine aprile e raccoglie oltre 115 specie di tulipani diversi. All’interno del parco è anche possibile acquistare i fiori e prenotare i bulbi.
Se si visita Roma a metà aprile, ciò che colpirà l’occhio è il glicine viola che ricopre i palazzi di via Margutta. La stessa pianta si trova a piazza Venezia e al Foro romano.
Aprile, ma anche maggio, sono i mesi delle azalee. Le più belle si trovano sulla scalinata di piazza di Spagna. È una tradizione che risale agli anni ’50. La durata dell’esposizione è legata alle condizioni meteorologiche poiché temperature troppo alte o piogge abbondanti potrebbero danneggiare le fioriture e provocare un rientro anticipato delle piante nella loro sede abituale: l’Antico Semenzaio di San Sisto in piazzale di Porta Metronia 2.
All’interno di questo vivaio i turisti, e i romani, possono apprezzare la collezione di circa 450 esemplari di Rododendrum indicum, un’azalea particolarmente adattata al clima romano, la collezione di orchidee, di piante grasse e esemplari rari di alberi provenienti da tutto il mondo. Il semenzaio è generalmente chiuso al pubblico ma è visitabile durante le “Giornate Fai all’aperto” organizzate dal Fondo Ambiente Italiano.
Se la visita di Roma avviene a maggio si può approfittare per visitare l’aranceto che si trova sull’Aventino, nel giardino accanto alla chiesa di Santa Sabina. In questo periodo le piante si riempiono di piccoli fiori bianchi molto profumati. A pochi metri dall’aranceto c’è la famosa serratura da cui si può vedere la cupola di San Pietro.
Tra fine aprile e metà giugno apre invece il Roseto Comunale, situato ai piedi del colle Aventino di fronte al Circo Massimo. All’interno si trovano fiori rari e da competizione per un totale di 1.100 varietà di rose. Il Roseto è in genere aperto ai visitatori dal 21 aprile al 19 giugno dalle 8:30 alle 19:00 di sera. L’entrata è gratuita.
Un discorso a parte meritano i grandi parchi romani: sono ricchi di piante e con gli oltre 28 milioni di mq di verde costituiscono la più grande area verde urbana in Europa. Sono l’ideale per riposarsi o fare un picnic o per conoscere alcuni monumenti. I più conosciuti sono Villa Borghese, Villa Ada e villa Pamphili.
All’interno del parco archeologico dell’Appia Antica è possibile apprezzare l’antica architettura romana, dentro Villa Torlonia si possono visitare la Casina delle civette in stile liberty, il teatro e il Casino dei principi. All’interno del parco dell’Euro, presso il "Il Laghetto dell'Eur", si può ammirare la fioritura dei ciliegi.
Infine, passeggiando per le strade della città, e soprattutto a Trastevere, è possibile ammirare balconi di gerani, muri di edera rampicante, profumatissimi rincosperne e alberi di giuda dal colore lilla.
L’albero di Giuda, o siliquastro, è una pianta ornamentale originaria della Giudea che fiorisce tra marzo e aprile. Per la sua resistenza all’inquinamento e ai terreni calcarei viene spesso utilizzato per abbellire le strade e i giardini di Roma. Un esempio è la pianta che si trova sul colle Palatino: in base alla grandezza del tronco i botanici hanno stimato che abbia circa 200 anni.
Non resta che mettere scarpe comode e prendere la macchina fotografica per apprezzare la primavera di Roma.
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